Chi investe in azioni vedrà il proprio portafoglio scendere, a volte anche molto. Non è un’eccezione: è il prezzo del rendimento più alto nel lungo periodo. Sapere cosa aspettarsi è il modo migliore per non farsi trovare impreparati.

Quanto sono frequenti i cali

Guardando la storia delle grandi borse, un calo di almeno il 10% è capitato in media circa ogni uno o due anni, e uno di almeno il 20% circa ogni cinque o sei anni. I drawdown fanno parte della normalità.

Dopo il 2008 le borse mondiali hanno impiegato diversi anni per tornare ai massimi precedenti. Nel 2020, invece, il recupero è arrivato in pochi mesi. Nessuno sa in anticipo quanto durerà un ribasso.

Leggere i grafici nell’app Horizon

Nell’app Horizon, nella schermata Rischio, puoi trovare due strumenti per capire questi movimenti. La volatilità mobile mostra come cambia l’intensità delle oscillazioni nel tempo. La Underwater Curve mostra, giorno per giorno, quanto il portafoglio si trova sotto il suo massimo, e quanto tempo ha impiegato a risalire.

L’errore più costoso

Vendere durante un calo trasforma una perdita temporanea in una perdita definitiva, e spesso fa perdere proprio i giorni di recupero più forti, che tendono ad arrivare vicino ai momenti peggiori.

Cosa aiuta

  • Avere un fondo di emergenza, per non dover vendere per necessità.

  • Scegliere un’asset allocation che riesci davvero a sopportare.

  • Continuare il PAC: durante un calo compri a prezzi più bassi.

  • Guardare il portafoglio meno spesso: le oscillazioni di ogni giorno sono rumore.

  • I cali di borsa sono frequenti e normali.

  • Vendere nel panico rende definitive le perdite.

  • Preparazione e disciplina contano più delle previsioni.